Feminist your music – Medicine

Feminist your music – Medicine

Spread the love
Tempo di lettura: 3 minuti

Rising Appalachia

Wise men say that rushing is violence
And so is your silence when it’s rooted in compliance
To stand firm in loving defiance, make art your alliance
Give voice to the fire

Move people to the beat of the wind
Gather yourself and begin to dance the song until it ends
We are winners, champions of the light
Forming in numbers and might, keep the truth close in sight

Medicine Woman, Medicine Man
Walking with grace, I know your face, and I trust your hands
Medicine Woman, Medicine Man
Walking with grace, I know your face, and I trust your hands

Find your teachers in the voice of the forests
Unplug, you can’t ignore this, wisdom of the voiceless
Remedies are bountiful and surround us
From the garden to the farthest, prayer made of star dust

Find your healing in the music that calls you
The voice that enthralls you, what do you belong to?
Eyes out! There’s the setting of the sun
Give thanks to each and everyone

The lesson is the Medicine Woman, Medicine Man
Walking with grace, I know your face, and I trust your hands
Medicine Woman, Medicine Man
Walking with grace, I know your face, and I trust your hands

I believe in bending backwards and extending
My traps trip back until the message is in action
The yard is feeding, stop stark the disbelieving
‘Cause the garden holds the shards, the medicine is in the seeds when

We hold tight to our right to protect and
We know our might is tenfold in connection
Our elders hold them bright lights, we protect them
The medicine is evident: the wolf, the hawk, the bear clan

We hold tight to our right to protect and
We know our might is tenfold in connection
Our elders hold them bright lights, we protect them
The medicine is evident: the wolf, the hawk, the

Medicine Woman, Medicine Man
Walking with grace, I know your face, and I trust your hands
Medicine Woman, Medicine Man
Walking with grace, I know your face, and I trust your hands

Video

Le storie sono medicine “Sempre, quando si narra una favola, cala la notte. Non importa il posto, il tempo o la stagione: narrare favole fa sì che un cielo stellato e una luna bianca spuntino dai cornicioni e si librino sulle teste degli ascoltatori. Talvolta, alla fine del racconto la camera è piena di luce, altre volte rimane un frammento di stella, o un lembo di cielo tempestoso. Qualunque cosa resti, è il dono con cui lavorare, da usare per la fattura dell’anima.”

Anche le canzoni possono essere medicine (Find your healing in the music that calls you). Cerchiamo una via di comprensione del reale attraverso la musica di due sorelle, Cloe e Leah, che hanno affilato il loro istinto musicale proprio a partire dalla loro terra natale, alla quale hanno dedicato i loro nome, Rising Appalachia: il ritmo antico che accompagna le loro canzoni è quello delle popolazioni della patria, radici e racconti di vita vera si mescolano per innescare un processo artistico  che vuole essere prima di tutto una visione, un mezzo per incontrare e per creare. Il fine del gruppo infatti è quello di rendere il palco una piazza con braccia ampie per raccogliere una grande famiglia.

Usiamo queste parole come fossero una medicina, ricordiamoci che siamo vincitrici e campionesse della luce (We are winners, champions of the light) in questo modo sapremo camminare con grazia, riconoscerci guardandoci negli occhi e fidandoci delle nostre mani (Walking with grace, I know your face, and I trust your hands). Ricordiamoci di ringraziarci l’un l’altra e riconosciamo in questo gesto la nostra guarigione (Give thanks to each and everyone).

Apparteniamo alla nostra storia (what do you belong to?), a definirci è la nostra vita. L’augurio per questa settimana arriva dalla parafrasi e dal riadattamento di una poesia di Clarissa Pinkola Estés: Andiamo e lasciamo che la vita ci accada, lavoriamo con le storie della nostra vita – la nostra, non quella di qualcun altro – riversiamoci sopra il nostro sangue e le nostre lacrime e il nostro riso, finché non fioriranno, finché non fioriremo. Questa è la medicina, la sola medicina.

di Francesca Ferrari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Follow by Email
Facebook
Instagram