Feminist your movie – Formation

Feminist your movie – Formation

Ora più che mai abbiamo bisogno di un po’ di evasione e di un po’ di leggerezza (ma non troppo!), e cosa c’è di meglio del connubio musica + cinema? Questa settimana ti voglio parlare di una delle più famose registe di videoclip musicali: Melina Matsoukas. E in particolare della sua proficua collaborazione con la regina del pop, Beyoncé, che l’ha lanciata.

Per farlo, ti racconto il video del singolo “Formation”, che è un po’ la sintesi dello stile e dell’opera di Melina Matsoukas, tratto dall’album “Lemonade”, con cui la cantante si prefigge l’obiettivo di smuovere nelle donne afroamericane un sentimento di auto-conoscenza e guarigione nonché di  mostrare l’impatto storico della schiavitù sull’amore e sulla famiglia delle persone di colore.

Melina e Beyoncé: due artiste in “formazione” per i diritti delle donne nere!

“Black women have really been the forces behind my success”

FORMATION

Regia: Melina Matsoukas | Durata: 4′ 48” | Cast: Beyoncé Knowles

Sinossi: Il testo della canzone racconta l’orgoglio di essere una donna nera (“I like my baby hair, with baby hair and afros | I like my negro nose with Jackson Five nostrils), che lavora e che si mantiene da sola, rivendicando la propria autodeterminazione economica (“If he hit it right, I might take him on a flight on my chopper”). E Melina Matsoukas ricama una propria storia sulle parole della canzone, ripercorrendo, in varie ambientazioni (New Orléans dopo l’uragano Katrina; l’interno di una casa coloniale; il porticato di una casa in Alabama; una strada in cui è schierata una squadra di polizia in divisa antisommossa di fronte ad un ragazzino con la felpa nera) le lotte della gente nera nelle varie epoche storiche.

Perché è un video femminista: “Formation” è un vero e proprio inno all’empowerment femminile e nero, concetto che si incastra perfettamente con lo stile di Melina, che concilia il gusto visivo del glamour più spinto alla rivendicazione femminista e nera, caratterizzando le donne di colore come delle eroine, indipendenti e sicure di sé. C’è molta ricerca dietro ad ogni progetto di Melina Matsoukas. Per il video di “Formation” in particolare si è ispirata all’opera di Toni Morrison, Maya Angelou e Octavia Butler, per i riferimenti alla schiavitù. Ma anche a film come Via col Vento e 12 anni schiavo per le ambientazioni nelle case tipiche dell’Alabama. Vi si ritrova anche un rimando alle Black Panthers nel ragazzino che balla con la felpa nera davanti alla falange schierata della polizia. Un concentrato di storia nera americana in 4 minuti e 48, patinato e di charme come solo i videoclip possono essere.

Anche dal punto di vista del girato si percepisce una scelta stilistica “ginocentrica”. Le scene sono spesso simmetriche (nel corridoio, sotto il porticato) e al centro campeggia lei, Queen Bey, punto focale dell’immagine e fulcro della scena: donna, nera, sfacciata, arrogante, sensuale e padrona di se stessa!

La scena da vedere e rivedere: essendo un video musicale (dura poco meno di 5 minuti), è un “condensato” di film che, un po’ come un racconto rispetto ad un romanzo, deve arrivare diretto e immediato a chi lo guarda. Ogni scena è studiata nel dettaglio ed essenziale al messaggio. Quindi guardalo (e goditelo!) tutto. 

Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=WDZJPJV__bQ

A questo link invece trovi tutto l’elenco dei video diretti da Melina Matsoukas, che ha lavorato, tra gli altri, con Rihanna, Lady Gaga e Solange Knowles (sorella di Beyoncé)  https://en.wikipedia.org/wiki/Category:Music_videos_directed_by_Melina_Matsoukas

La curiosità: Melina Matsoukas è stata una delle tante (troppe!) registe escluse dalle nomination all’Oscar 2020. Il suo film “Queen & Slim” (uscito in sala il 5 marzo e che speriamo vivamente di poter rivedere!) un’opera prima tra dramma politico e romance che vuole raccontare la realtà contemporanea degli afroamericani. “Volevo davvero essere parte della ridefinizione di ciò che significa bellezza nera, pensando anche a quando alla scuola di cinema mi hanno detto che  scegliere una donna nera come protagonista non sarebbe stato redditizio”… Forse il professore non aveva ben inquadrato la nostra Melina!

Un approfondimento: C’è un’altra regista specializzata in videoclip (e di cui uscirà nel 2020 l’ultimo lungometraggio “Honey Boy”, ispirato all’infanzia difficile dell’attore Shia LaBeouf) ed è Alma Har’el. Israelo-americana di 44 anni che nel 2007 fu nominata come Miglior Regista Debuttante agli MTV Video Music Awards per “Elephant Gun” dei Beirut. Se lo vuoi vedere, ecco qui il link: https://www.youtube.com/watch?v=SWSz_PAfgNc

di Valentina Torrini

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