Feminist your health – Ossitocina, il più potente elisir d’amore (per te stessa)

Feminist your health – Ossitocina, il più potente elisir d’amore (per te stessa)

Questa è la settimana di San Valentino: cuoricini e tenerezze ovunque!

Ma esiste davvero un ingrediente segreto per vivere bene l’amore in tutte le sue sfumature? Certo che esiste. Si chiama ossitocina ed è un neurotrasmettitore prodotto dall’ipotalamo e secreto dalla neuroipofisi.

Gli studi mostrano che l’ossitocina è fondamentale nell’instaurarsi delle relazioni affettive. E pensa un po’: sembra che noi donne ne produciamo addirittura il 30% in più degli uomini.

Sai quali sono gli ambiti in cui l’ossitocina svolge maggiormente la sua funzione? Ecco qua.

Prima di tutto stimola la contrazione dell’utero al momento del parto favorendo l’uscita del feto. Infatti l’avrai sentita nominare perché, in caso di bisogno, al reparto di maternità si interviene con l’ossitocina di sintesi per indurre il travaglio.

L’ossitocina, inoltre, rilascia il latte dai dotti galattofori presenti nella mammella, permettendo al neonato di nutrirsi.

Ma la funzione più interessante di questo neurotrasmettitore consiste nel sostenere il tuo orgasmo, il massimo piacere che provi, e la mobilità dell’utero allo scopo di facilitare la risalita degli spermatozoi e – per te che ci stai provando – una possibile gravidanza.

In pratica, l’ossitocina ha a che fare con i più importanti processi di attaccamento che puoi attivare. I suoi effetti sono alla base delle caratteristiche che solitamente si attribuiscono alla femmina della specie umana e di quella animale: attaccamento o bonding, apertura, empatia e capacità di nutrire sia fisicamente sia affettivamente una relazione.

Ma non si tratta solo di relazioni con gli altri. La scienza afferma infatti che l’ossitocina entra in gioco anche in tutte le situazioni d’amore verso te stessa. Per esempio durante la meditazione.

L’ossitocina è la tua alleata per accogliere una nuova vita, portarla alla luce, nutrirla in tutti i sensi creando il legame che le permette di sopravvivere. Per nuova vita puoi intendere il tuo bambino, certo, ma anche il tuo partner, un’amica o te stessa che, non dimenticarlo, sei la persona numero uno, la prima che devi amare.

di Marta Fiorio

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